Un classico della salute globale ora scaricabile dal sito OISG

Salute&Mercato_copScarica subito il pdf

2° CONFERENZA NAZIONALE DECRESCITA, SOSTENIBILITÀ E SALUTE DALLA CARTA DI BOLOGNA AL TTIP: LA PAROLA AI CITTADINI

Sabato 13 Giugno dalle ore 10.0 alle ore 18.30
Cavallerizza Reale (Via Giuseppe Verdi 9, Torino)

La Rete Sostenibilità e Salute, insieme al Circolo per la Decrescita Felice di Torino ed in collaborazione con l’Assemblea Cavallerizza 14:45, il Comitato Stop TTIP di Torino, il Segretariato Italiano degli Studenti di Medicina (Torino) e il Collettivo Medici senza Bandiere, organizza a Torino per il 13 Giugno 2015 alla Cavallerizza Reale (Via Giuseppe Verdi 9, Torino)dalle ore 10.00 alle ore 18.30 la 2a Conferenza Nazionale Decrescita, Sostenibilità e Salute: dalla Carta di Bologna al TTIP, la parola ai cittadini. L’iniziativa fa parte del Festival della Complessità.
E’ passato più di un anno dalla Conferenza alla Camera dei Deputati, da cui è partita la costruzione della Rete Sostenibilità e Salute che conta ben 22 associazioni attive nell’ambito di un fare critico nella salute. La Rete in questo tempo ha continuato a lavorare operosamente. Ora, per la prima volta, si presenta in pubblico per presentare il suo manifesto (La Carta di Bologna per la Sostenibilità e la Salute) ed alcune riflessioni sul TTIP, il trattato di libero commercio bilaterale attualmente in discussione tra UE e USA che potrebbe cambiare drasticamente le basi da cui dipende la nostra salute.

La salute è per noi non solo un diritto da tutelare, ma anche un bene comune, di cui prendersi cura in modo attivo, attraverso la partecipazione responsabile e diretta delle persone e delle comunità nella definizione e nell’attuazione delle politiche, così come nella costruzione di una società alternativa sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale.

“Noi crediamo ciò sia possibile e sia ora di agire” afferma Jean-Louis Aillon, portavoce della Rete. “Per questo ne parleremo alla Cavallerizza Reale, bene comune in svendita e liberato dalla cittadinanza, ora laboratorio per una progettazione partecipata e sostenibile della città di Torino.”

L’ingresso è libero e gratuitoLa prenotazione è fortemente consigliata compilando il seguente FORM DI ISCRIZIONE (CLICK QUI). Verrà data priorità alle persone con prenotazione che si presentano 10 minuti prima dell’inizio della conferenza.

Consulta il programma completo: Rete Sostenibilità e Salute

 

Video presentazione della Rete Sostenibilità e Salute: http://bit.ly/1ILneR6

Rete Sostenibilità e Salute: chi siamo?

Siamo un insieme di associazioni che da anni si impegnano in maniera critica per proteggere, promuovere e tutelare la salute. Ogni associazione ha la sua storia e le sue specificità, ma siamo accomunati da una visione complessiva della salute e della sostenibilità.

Associazione Dedalo 97
Associazione Frantz Fanon
Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia
Associazione per la Decrescita
Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS-Ente Morale
Associazione Scientifica Andria
Centro Salute Internazionale-Università di Bologna
Giù le Mani dai Bambini ONLUS
Medicina Democratica ONLUS
Movimento per la Decrescita Felice
No Grazie Pago Io
Osservatorio Italiano sulla Salute Globale
Osservatorio e Metodi per la Salute, Università di Milano-Bicocca
People’s Health Movement
Psichiatria Democratica
Rete Arte e Medicina
Rete Mediterranea per l’Umanizzazione della Medicina
Segretariato Italiano Studenti in Medicina, SISM
Società Italiana Medicina Psicosomatica
Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria, SIQuAS
Slow Food Italia
Slow Medicine

2° Conferenza Nazionale Decrescita, Sostenibilità e Salute Dalla Carta di Bologna al TTIP: la parola ai cittadini

logorss

Sabato 13 Giugno dalle ore 10.0 alle ore 18.30
Cavallerizza Reale (Via Giuseppe Verdi 9, Torino)

FORM DI ISCRIZIONE (CLICK QUI)

La Rete Sostenibilità e Salute, insieme al Circolo per la Decrescita Felice di Torino ed in collaborazione con l’Assemblea Cavallerizza 14:45, il Comitato Stop TTIP di Torino, il Segretariato Italiano degli Studenti di Medicina (Torino) e il Collettivo Medici senza Bandiere, organizza a Torino per il 13 Giugno 2015 alla Cavallerizza Reale (Via Giuseppe Verdi 9, Torino)dalle ore 10.00 alle ore 18.30 la 2a Conferenza Nazionale Decrescita, Sostenibilità e Salute: dalla Carta di Bologna al TTIP, la parola ai cittadini. L’iniziativa fa parte del Festival della Complessità.
E’ passato più di un anno dalla Conferenza alla Camera dei Deputati, da cui è partita la costruzione della Rete Sostenibilità e Salute che conta ben 22 associazioni attive nell’ambito di un fare critico nella salute. La Rete in questo tempo ha continuato a lavorare operosamente. Ora, per la prima volta, si presenta in pubblico per presentare il suo manifesto (La Carta di Bologna per la Sostenibilità e la Salute) ed alcune riflessioni sul TTIP, il trattato di libero commercio bilaterale attualmente in discussione tra UE e USA che potrebbe cambiare drasticamente le basi da cui dipende la nostra salute.

LA SCIENZA IN TRIBUNALE: UN CORSO CON I MAGGIORI ESPERTI – 24-26 giugno 2015

SCUOLA DI SCIENZA E DIRITTO
LA SCIENZA IN TRIBUNALE: UN CORSO CON I MAGGIORI ESPERTI

24-26 giugno 2015, dalle 9.00 alle 18.00

SISSA, Big Meeting Room

La cronaca, recente e meno recente, è stata spesso dominata da casi giuridici eclatanti che hanno visto come protagonista la scienza. Per raccontare questi fatti cosi “sensibili” è necessaria una competenza specifica, che unisce scienza, comunicazione e diritto. La Scuola di scienza e diritto, organizzata dal Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA di Trieste è pensata per chi lavora nell’informazione, e mette insieme alcuni fra i più importanti esperti italiani in questo campo, fra giornalisti, epidemiologi, accademici e magistrati. La scuola si svolgerà dal 24 al 26 giugno 2015 alla SISSA e dà accesso anche ai crediti per la Formazione Professionale Continua dei giornalisti. L’iscrizione è aperta fino al 25 maggio alle 12.00.

un milione di cittadini a sostegno della petizione internazionale per la Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie

Un milione di firme. La petizione internazionalewww.robinhoodpetition.org lanciata a febbraio dello scorso anno dalla Campagna ZeroZeroCinque e dalle altre Robin Hood Tax Campaigns ha raggiunto il suo obiettivo di raccogliere un milione di firme a sostegno dell’introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF) in Europa.

L’appello rivolto ai capi di Stato e di Governo degli 11 paesi, tra cui l’Italia, coinvolti nel negoziato per l’introduzione della TTF europea è quello di favorire un modello ambizioso dell’imposta continentale e di assicurare così un significativo gettito da destinare alla riduzione delle diseguaglianze sociali e al sostegno dei ceti più deboli in Italia, e, su scala internazionale, a programmi di lotta alla povertà e di contrasto ai cambiamenti climatici.

Il raggiungimento del milione di firme capita in un momento cruciale del travagliato percorso negoziale di cui una tappa importante è attesa anche prossima settimana in cui gli 11 Ministri delle Finanze, alla vigilia dell’ECOFIN del 12 maggio, si confronteranno nuovamente sulla definizione del modello di TTF europea da adottare.

In un nuovo video-spot la campagna ZeroZeroCinque mette in luce le ragioni di questa tassa che recupera risorse indispensabili per la lotta alla povertà, sottraendole a dinamiche speculative e predatorie sui mercati finanziari.

La TTF europea sarà ambiziosa e di difficile elusione se i) verrà applicata alla più ampia gamma di asset finanziari – azioni, obbligazioni e tutte le classi di strumenti derivati, con un’aliquota azionaria/obbligazionaria dello 0.1% del valore della singola transazione e un aliquota dello 0.01% per le transazioni in derivati ii) prevedrà il ricorso al principio di residenza dell’effettivo beneficiario della transazione e della nazionalità dell’asset per definire le negoziazioni passibili di imposta, iii) verrà applicata alla singola transazione e non ai saldi netti giornalieri, intercettando in particolare il regime intra-day e le transazioni ad alta frequenza, iv) incorporerà una definizione stringente per i market-makers. 

Un’architettura del genere, avallata dalla Commissione Europea e sostenuta da ZeroZeroCinque, è anche  il prerequisito per assicurare il potenziale fiscale dell’imposta. Il recente studio dell’autorevole istituto DIW di Berlino stima il profilo di “gettito italiano” di un’imposta così concepita tra i 3 e i 6 miliardi di euro su base annua.Un vero tesoretto che le Robin Hood Tax Campaigns chiedono di destinare a misure di contrasto alla povertà, introducendo ad esempio un Reddito di Inclusione Sociale per far fronte ai bisogni delle famiglie che versano in stato di povertà assoluta in Italia e per interventi di solidarietà internazionale in ambito salute e istruzione nei Paesi del Sud del mondo e di lotta alle esternalità dei cambiamenti climatici.

Il sostegno alla tassa europea sulle transazioni finanziarie – commenta Leonardo Becchettiportavoce della Campagna ZeroZeroCinque – è un’occasione importante per vedere se il nostro governo confonde l’interesse dei capitali finanziari speculativi con quello del paese oppure no. E se comprende che c’è molto, moltissimo da fare, se solo si ha il coraggio di farlo come chiedono tutti, dai cittadini agli imprenditori, per riportare la finanza al servizio dell’economia reale trasformando i capitali da impazienti a pazienti. L’alternativa è chiedere sempre sacrifici ai soliti noti e non disturbare chi scherza col fuoco guardando solo al rendimento finanziario a brevissimo termine”.

Come risponde a questo appello il Premier RenziChiediamo al Premier di riceverci nei prossimi giorni per la consegna di queste firme. Un milione di cittadini si è mobilitato per una TTF efficace e solidale. Una piccola tassa sulla finanza, ma una grande risorsa per i cittadini e il pianeta. La scelta spetta ora alla politica. Una scelta che determinerà da che parte stare: dalla parte della speculazione o dell’equità?

 Contatti:  info@zerozerocinque.it T. 349 7817601/ 328 3874772

Website: www.zerozerocinque.it

Video della Campagna ZeroZeroCinquehttps://youtu.be/0xXBOxeT6Qs

 Fotogallery media stunt a Montecitorio:  https://www.flickr.com/gp/132213905@N02/A761b2

Cos’è la Tassa sulle Transazioni Finanziariehttp://www.zerozerocinque.it/files/Scheda_su_TTF_dicembre_2014_def.pdf

Ass. Frantz Fanon -Convegno Il rovescio della migrazione 17-19 Giugno 2015

L’associazione Frantz Fanon organizza il Convegno Internazionale “Il rovescio della migrazione” che si terrà nelle giornate del 17-18-19 giugno al CAMPUS LUIGI EINAUDI di Torino. Parteciperanno alle giornate Tullio Seppilli, Cristiana Bastos, Syvlie Fainzang, Nancy Rose Hunt, Pierre Joseph Laurent, Stefania Pandolfo, Peter Geschiere, Gino Satta, Amalia Signorelli, Carlotta Saletti Salza, Sandro Triulzi, Dagmawi Ymer, Giulio Cederna, Vincenzo Urselli, oltre ai colleghi del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.

Tra sostenibilità e sussistenza: ripensare il lavoro ripensando la città e il territorio

Comunicato Stampa

Dal 6 al 12 settembre a Torino l’edizione 2015 della Scuola Estiva della Decrescita.

Come cambia la città se cambiano le forme del lavoro? E come cambia il lavoro se cambiano le forme della città e del territorio?

A questo doppio interrogativo è dedicata la nuova edizione della Scuola estiva della decrescita che si terrà dal 6 al 12 settembre a Torino con il titolo “Tra sostenibilità e sussistenza: ripensare il lavoro ripensando la città e il territorio”. La scuola estiva sui temi della decrescita è un’esperienza giunta quest’anno alla XIIa edizione ma quest’anno non mancano le novità. La prima è che per la prima volta la scuola sarà il frutto del lavoro e della progettazione congiunta di diverse reti e soggetti impegnati sui temi della decrescita e della sostenibilità. A fianco dell’Associazione per la decrescita, organizzatrice delle passate edizioni, ci sono anche il Movimento Decrescita Felice con il suo Circolo di Torino, la Decrescita Felice Social Network e la prestigiosa UNESCO Chair in Sustainable Development and Territory Management di Torino.